Progettazione di piste ciclabili
Direttive
Con la Delibera n. 30/89 la Giunta Provinciale ha deciso di incentivare il traffico ciclistico. La base legale provinciale per la costruzione di piste ciclabili è stata creata nell'anno 1991 con la Legge Provinciale n. 24. In questa legge sono state definite le direttive per la costruzione di piste ciclabili pubblicate dall'Ufficio Provinciale Strade in un apposito opuscolo (Direttive per la progettazione di strade provinciali e piste ciclabili).Definizioni
Piste ciclabili: sono riservate esclusivamente ai ciclisti. Possono essere previste su sede propria parallelamente a strade classificate, oppure lungo strade esistenti con traffico ridotto. Secondo il Nuovo Codice della Strada le piste ciclabili vengono definite come fasce laterali suddivise dalla carreggiata della strada e riservate al traffico ciclabile.
Piste ciclopedonali: percorso riservato a ciclisti e pedoni con strisce suddivise per ciclisti e pedoni
Piste pedociclabili: percorso riservato a ciclisti e pedoni ad utilizzo promiscuo di ciclisti e pedoni
Bicicletta: veicolo con due o più ruote spinto esclusivamente da forza muscolare. Dimensione massima del veicolo: larghezza 1,3 m, lunghezza 3,0 m e altezza 2,2 m.
Direttive per la costruzione di piste ciclabili
Tutti i dettagli sulle direttive sono disponibili via e-mail >>Svolgimento della progettazione di reti ciclabili
1. Raccolta della documentazione cartografica dell’area: territorio, verifica dell’idoneità di strade esistenti, interventi necessari di messa in sicurezza,possibili punti critici
2. Rilievo di origine – destinazione dei flussi di ciclisti: strutture pubbliche, zone residenziali, aree di ricreazione
3. Analisi infortuni: rilevamento dei punti più critici e pericolosi
4. Rappresentazione dei percorsi adatti, dei tratti ed incroci problematici in una mappa della situazione esistente dell’offerta con i punti critici
5. Definizione e focalizzazione dei percorsi origine – destinazione ottimali in una rete del fabbisogno
6. Concretizzazione della rete del fabbisogno in una rete fattibile rispettando la mappa sull’offerta ed i punti critici
7. Definizione degli interventi necessari e dei particolari costruttivi per creare tratti attraenti e sicuri
8. Definizione delle priorità per gli interventi










